Romani milites, qui mecum multis proeliis interfuistis, semperque victores fuistis, adest hora, quam vos omnes desideravistis. Scitis enim hostes non multum a nostris castris abesse. Strenuissime igitur pugnate contra hos barbaros, qui, si potuissent, dolo nos necavissent. Nemo vestrum ignorat quam illi impii fuerint ipsique dii, quorum illi sacra templa violaverunt, nobiscum erunt. Strenui estote. Ego ipse, loricam indutus, proelio interero. In vobis sit memoria praeteritarum victoriarum. Hostibus non proderit auxilium finitimorum. Vos victoria gloriam aeternam obtenturi estis.

Soldati romani, che siete stati presenti con me in molte battaglie, e che siete stati sempre vincitori, è giunta l'ora, che voi tutti avete desiderato. Sapete infatti che i nemici non sono molto lontani dal nostro accampamento. Combattete dunque molto valorosamente contro quei barbari, che, se avessero potuto, ci avrebbero uccisi con l'inganno. Nessuno di voi ignora quanto quelli siano stati empi e gli stessi dèi, di cui quelli violarono i templi sacri, saranno con noi. sarete valorosi. Io stesso, indossando la corazza, sarò presente in battaglia. Ci sia in voi il ricordo delle precedenti vittorie. L'aiuto dei confinanti non gioverà ai nemici. Voi siete destinati con la vittoria all'eterna gloria.
(By Maria D. )