In libris quos de vita P. Scipionis Africani compositos legimus, scriptum esse animadvertimus P. Scipionem, Pauli filium, postquam de Poenis triumphaverat, censorque fuerat, in iudicium vocatum esse a Claudio Asello tribuno plebis. Is Claudio Asello enim equestrem ordinem in censura ademerat. Scipio, cum esset reus, neque barbam desiit radi neque non candidam vestem adhibuit: itaque non se ad cultum reorum solitum conformavit. Sed, cum in eo tempore Scipionem minorem quadraginta annorum fuisse constaret, quod de barba rasa ita scriptum esset mirabamur.
Nei libri che leggiamo che furono composti in merito alla vita di Scipione Africano, ci rendiamo conto che fu scritto che P. Scipione, figlio di Paolo, dopo che aveva trionfato sui Cartaginesi, ed era stato censore, fu processato dal tribuno della plebe Claudio Asello. Questi infatti aveva portato via a Claudio Asello l'ordine equestre nella censura. Scipione, essendo responsabile, e non tralasciò di radersi la barba e utilizzò una candida veste: e così non si conformò al solito modo d'essere dei responsabili. Ma, essendo evidente che a quel tempo Scipione minore aveva 40 anni, perché così fu scritto ci meravigliavamo della barba rasa.
(By Maria D. )