Ἔλαφος τοὺς κυνηγετούς φεύγει, ὑπ' ἀμπέλῳ κρύπτεται καὶ ἀκίνητος μένει. Μετ' ὀλίγον δὲ χρόνον οἱ κυνηγέται παρέρχονται, ἀλλὰ τὴν ἔλαφον οὐκ ὁρῶσι. Ἡ ἔλαφος χαίρει τῇ καταφυγῇ καὶ δοκεῖ ἐν ἀσφαλεία εἶναι· διὸ τῶν τῆς ἀμπέλου φύλλων ἐσθίειν ἄρχεται. ... (da Esopo)

Una cerva fugge dai cacciatori, si nasconde sotto una vite e rimane immobile. Dopo poco tempo i cacciatori passano oltre, ma non vedono la cerva. La cerva si rallegra per il rifugio e pensa di essere al sicuro; perciò inizia a mangiare le foglie della vite. La vite allora si agita e i cacciatori pensano: "La cerva si nasconde sotto le foglie", la colpiscono con i dardi e uccidono la cerva. E lei, mentre muore, dice: "Subisco cose giuste infatti danneggiavo la (sott "mia") salvatrice". Così talvolta vengono puniti dagli dei gli uomini che fanno ingiustizia ai (loro) benefattori.
(By Vogue)