Αναχθεντων δε αυτων απ' Αργους και παραγενομενων το δευτερον εις Αυλιδα τον στολον απλοια κατειχε· Καλχας δε εφη μη αλλως δυνασθαι πλειν... αθανατον αυτην εποιησεν.

Quando gli Achei erano partiti da Argo ed erano diretti verso l'Aulide, il tempo sfavorevole impedì il viaggio. Calcante disse loro che non avrebbero potuto navigare se non fosse stata offerta in sacrificio ad Artemide quella che era la migliore in bellezza tra le figlie di Agamennone; diceva infatti che la dea era adirata contro Agamennone, in quanto un giorno a caccia nell'Icario colpendo un cervo aveva detto che non poteva ottenere (δύναμαι) scampo nemmeno se lo voleva Artemide (era adirata) invece con Atreo perché non gli aveva sacrificato l'agnello d'oro. Essendoci stato questo responso, (genitivo assoluto) Agamennone avendo inviato Odisseo da Clitennestra e Taltibio chiedeva (αἰτέω) Ifigenia, dicendo che l'aveva offerta ( ὑπέχω) come moglie ad Achille come compenso della spedizione. Agamennone dopo averla inviata all'altare (genitivo assoluta) era sul punto di ucciderla, ma Artemide, dopo averla rapita, la fece sua sacerdotessa a Tauro, dopo aver posto un cervo sull'altare al suo posto, come alcuni dicono la rese immortale.
(By Vogue)