Φιλια μεν τοις ζωοις προς αλληλα εστιν. Ταις γουν αιξιν αι διες φιλιοι, περιστερα δε προς τρυγονα φιλια... Μισει δε αλωπηξ κιρκον και ταυρος κορακα και ο ανθος τον ιππον.
Fra gli animali esiste reciproca amicizia. Alle capre sicuramente (sono) amiche le pecore, amicizia alla colomba per la tortora, vediamo da tanto tempo che l’alcione e il cerilo vicendevolmente si sostengono (ποθέω), che il corvo ritiene (νοέω) amico l’airone e il gabbiano verso la cosiddetta cornacchia e al nibbio la procellaria. Sono ostili per eterna e implacabile inimicizia pure i corvi e le civette: sono nemici poi il nibbio e il corvo, la colomba contro il trigone, il brento e il gabbiano, gli avvoltoi e le aquile, i cigni e i serpenti e contro le antilopi i furiosi leoni. C’era odio poi tra elefante e serpente, la mangusta contro aspide e il fanello contro l’asino: questo infatti raglia (ὀγκάομαι), rompe le uova al fanello ed gli implumi cadono: per vendicare (τῑμωρέω) i figli esso aggredisce gli asini con recisioni (ἕλκος -εος) e le mangia. La volpe odia il falco ed il toro il corvo e la cutrettola gialla il cavallo. (by Geppetto)