Τῆς Ἥρας γαμουμένης ἡ γῆ ἀναδίδωσιν ἐν τῷ Ὠκεανῷ μῆλα χρυσά φυλάττειν δέ φασιν αὐτὰ Δράκονται Τυφώνος, ἔχοντα κεφαλὰς ἑκατόν· αἱ Νύμφαι αἱ Διὸς καὶ Θέμιδος, οἰκοῦσαι ἐν σπηλαίῳ περὶ τὸν Ηριδανόν, ὑποτίθενται. Ὁ δὲ Νηρεύς, οὐ βουλόμενος ἀποκρίνεσθαι, πρώτον μεν με Ἡρακλεῖ μανθάνειν παρά Νηρέωςπουεἴητὰ χρυσὰ μῆλα. εταμορφονται εἰς ὕδωρ καὶ πῦρ· εἶτα δ'ιεἰς τὴν παλαιὰν ὄψιν καθίστησι, καὶ δηλοῖ τὸν τόπον. ...

Quando Era si sposa (gen ass), la terra produce mele d'oro nell'Oceano, e si dice che a custodirle fossero i Draghi di Tifone, che avevano cento teste. Le Ninfe che erano figlie di Zeus e Temi e che abitano in una caverna presso l'Eridano, suggeriscono ad Eracle di apprendere da Tifone dove siano le mele d'oro. Ma Nereo, non volendo rispondere, dapprima si trasforma in acqua e fuoco; poi torna al suo aspetto originario e rivela il luogo. Allora Eracle parte verso le mele d'oro, giunge a Tartesso e discende in Libia, dove uccide Anteo, figlio di Poseidone, poiché era un arrogante. Poi giunge al Nilo, a Menfi, presso Busiride, figlio di Poseidone, uccide lui e il figlio di lui, Ifidamante, presso l'altare di Zeus, dove uccidevano gli stranieri. Arriva anche a Tebe e attraverso i monti giunge oltre la Libia che purifica uccidendo molte delle bestie selvagge nei deserti. Poi discende fino al mare posto al di là della terra e, navigando attraverso questo e l'Oceano, giunge da Prometeo e uccide colpendola con una freccia l'aquila che divorava il suo fegato. In cambio di questo, Prometeo gli consiglia di non andare presso le mele, ma di recarsi da Atlante e ordinargli di riportare le mele, e di sostenere il mondo al posto suo. Eracle obbedisce/si lascia persuadere e si reca da Atlante e gli ordina di recuperare le mele dalle Esperidi. Atlante allora da ad Eracle l'universo sulle spalle, va dalle Esperidi, riceve le mele da loro, torna da Eracle e dice di portare lui stesso le mele ad Euristeo, mentre gli chiede di trattenere l'universo al posto suo. Eracle glielo promette ma trama un inganno contro Atalante: gli chiede infatti di reggere (di nuovo) l'universo finché egli non si collocherà lui non si fosse sistemato meglio. Atlante posa le mele e riprende a sostenere l'universo. Allora Eracle prese le mele e, salutando Atlante, parte per Micene, dove le mostra a Euristeo.
(By Vogue)