AGESILAO (maturità 1966)
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
INIZIO: αγησιλαος τοινυν ετι μεν νεος ων ετυχε της βασιλειας. αρτι δε οντος αυτου εν τη αρχη εξηγγελθη. .
TRADUZIONE
Agesilao ebbe il regno quand'era ancora giovane. Era al potere da poco, quando arrivò la notizia che il gran re stava per inviare un gran contingente, sia navale che terrestre, contro i Greci. Gli Spartani e gli alleati8 stavano consultandosi al riguardo, quando Agesilao si fece carico di questa promessa: se gli avessero affidato trenta degli spartiati, duemila neodamòdeis e seimila degli alleati, sarebbe passato in Asia e avrebbe tentato di far stipulare la pace o, nel caso in cui il barbaro avesse voluto la guerra, lo avrebbe impegnato abbastanza da impedirgli di muovere contro i Greci. Subito allora furono in molti ad ammirare la sua volontà di dirigersi a propria volta contro il nemico persiano, dacché questi aveva per primo, in passato, varcato il mare per una spedizione contro la Grecia; parimenti, ammiravano la sua scelta di combattere il nemico attaccando piuttosto che attendendo, e di condurre la guerra consumando le risorse dell'avversario invece che quelle dei Greci. Quello che però fu giudicato più nobile in tutta la sua intenzione era la circostanza che egli volesse fare non della Grecia, ma dell'Asia la posta in palio. Ora, come sì potrebbe descrivere meglio il suo modo di con durre la guerra, una volta che, assunto il comando, salpò, se non raccontando direttamente le sue gesta?