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Inizio: Aquis maris sponte sal gignitur postquam spuma, in extremis litoribus vel in scopulis derelicta, ...
Fine: Pulmentis enim saporem dat, excitat aviditatem, appetitum in omnibus cibis facit.
Il sale è prodotto spontaneamente dalle acque del mare dopo che la schiuma, lasciata sui margini delle spiagge o sugli scogli, è cotta dal sole. Vi sono anche laghi e fiumi e pozzi dai quali si raccoglie il sale. Inserito nelle saline, è poi asciugato dal sole. Esistone anche monti di sale naturale, dentro i quali il sale si preleva con il ferro come pietra. Si distinguono anche differenze nella natura del sale. Infatti si trova in alcuni luoghi leggero, in altri salatissimo. Il sale di Menfi è rossiccio: in una parte della Sicilia, dove c'è l'Etna, è purpureo; inoltre nella stessa Sicilia, a Pachino, è talmente splendente e lucente da riflettere le immagini; in Cappadocia può essere emesso di color giallo zafferano. La natura del sale è indispensabile per ogni cibo. Da infatti sapore alle pietanze di carne, suscita la fame, eccita l'appetito in tutti i cibi.
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Gradus aetatis sex sunt: infantia, pueritia, adolescentia, iuventus, gravitas atque senectus. Prima aetas infantia est pueri nascentis ad lucem, quae porrigitur in septem annis. Secunda aetas pueritia, id est pura et necdum ad generandum apta, tendens usque ad quartumdecimum annum. Tertia adolescentia ad gignendum adulta, quae porrigitur usque ad viginti octo annos. Quarta iuventus firmissima aetatum omnium, finiens in quinquagesimo anno. Quinta aetas senioris, id est gravitas, quae est declinatio a iuventute in senectutem; nondum senectus sed iam nondum iuventus, quia senioris aetas est, quam Greci presbyten vocant. Nam senex apud Graecos non presbyter, sed geron dicitur. Quae aetas a quinquagesimo anno incipiens septuagesimo terminatur. Sexta aetas senectus, quae nullo annorum tempore finitur; sed post quinque illas aetates quantumcumque vitae est, senectuti deputatur.
Leggi tutto: Le sei fasi della vita - Le sei tappe della vita (versione Isidoro)
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Disciplinae liberalium artium septem sunt. prima grammatica, id est loquendi peritia. secunda rhetorica, quae propter nitorem et copiameloquentiae suae maxime in civilibus quaestionibus necessaria existimatur. tertia dialectica cognomento logica, quae disputationibus subtilissimis vera secernit a falsis. Quarta arithmetica, quae continet numerorum causas et divisiones. Quinta musica, quae in carminibus cantibusque consistit. Sexta geometria, quae mensuras terrae dimensionesque complectitur. Septima astronomia, quae continet legem astrorum.
Sono sette le discipline delle arti liberali. La prima è la grammatica, la seconda èla retorica, che risulta indispensabile soprattutto nelle questioni civili, in ragione dell' eleganza e dell'abbondanza della sua eloquenza. Terza è la dialettica, soprannominata logica, che con disquisizioni sottilissime separa le cose vere dalle cose false. Quarta l'aritmetica, che contiene le cause e le divisioni dei numeri. Quinta la musica, che consiste di carmi e di canti. Sesta la geometria, che tratta le misure e le dimensioni della Terra. Settima l'astronomia, che contiene la legge degli astri.
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Sicilia a Sicano rege Sicania cognominata est, deinde a Sicul0 Itali fratre Sicilia. Prius autem Trinacria dicta propter tria promunturia, id est promontoria: Pelorum, Pachinum et Lilybaeum. Sicilia, ab Italia exiguo fretu discreta, Africum mare prospectant, terris frugifera auro abundans, cavernis tamen penetrabilis, ventisque et sulfore plena est, unde Aetnae montis exstant incendi. In eius fretu Scylla est et Charybdis, quibus navigia aut obsorbentur aut conliduntur. Fuit autem quondam patria Cyclopum, et postea nutrix tyrannorum; frugum fertilis ac primum aratro proscissa. Parturit mare eius carallum; gignit sales Agrigentinos in igne solubiles, crepitantes in aquis. Sallustius autem dicit Italiae coniunctam fuisse Siciliam sed medium spatium impetu maris divisum
La Sicilia è sta soprannominata dal re Sicano, Sicania, in seguito da Siculo fratello di Italo, Sicilia, prima invece era chiamata Trinacria a causa di tre promontori il Peloro, il Pachino e il Libeo. la Sicilia separata dall'Italia da un piccolo stretto rivolta verso il mare africano, fruttuosa per le sue terre, ricca in oro, è piena tuttavia di caverne penetrabili da venti e zolfo per cui gli incendi del monte Etna i spargono. Nel suo stretto c'è Scilla e Cariddi da cui le navi o sono inghiottite o si sono spezzate. un tempo fu poi la patria dei ciclopi e dopo la nutrice dei tiranni, ricca di frutti e prima solcata dall'aratro. Il suo mare produsse coralli, produsse i sali di Agrigento solubili nel fuoco e crepitanti nell'acqua. Sallustio invece disse che la Sicilia era unita all'Italia, ma divisa per il movimento del mare da uno spazio in mezzo.
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Aquis maris sponte sal gignintur, postquam spuma, in extremis litoribus vel scopulis derelicta, sole decocta est. Sunt et lacus et flumina et putei e quibus hauritur. Dehinc in salinis ingestus sole siccatur; sed et flumina densatur in sale. Sunt et montes nativi salis, in quibus ferro caeditur ut lapis. In natura quoque salis differentiae cernuntur. Nam alibi suave, alibi salsissimum invenitur. Sunt et colorum differentia. Memphiticus rufus est; in parte quadam Siciliae, ubi Atena est, purpureus; item in eadam Sicilia, in Pachyno, adeo splendidus et lucidus, ut imagines reddat; in Cappacodia crocinus effodi potest. Salis natura necessaria est ad omnem escam. Pulmentis enim saporem dat, excitat aviditatem et appetitum in omnibus cibis facit. Pecudes, armenta et iumenta sale maxime provocantur ad pastum.
Il sale si genera, in modo naturale, dalle acque marine dopo che la schiuma, lasciata nella parte più "interna" della battigia o sugli scogli, viene essiccata dal sole. (Ma, oltre che il mare, ) ci sono anche laghi, fiumi e pozzi dai quali si può ricavare. Di poi, viene portato nelle saline, ad essiccare al sole. Ma anche i fiumi si condensano in sale. Vi sono, inoltre, montagne, non artificiali, di sale, nelle quali viene estratto servendosi di piccone, così come (si fa con) la roccia. Allo stato naturale, si distinguono anche diverse tipologie di sale. In fatti, in alcuni luoghi si trova un sale gradevole, in altri (si trova un sale) che ha un livello di salinità molto accentuato. Si riscontrano anche differenze di colori. (Il sale) di Menfi, è fulvo; in una ben precisa zona della Sicilia, laddove sorge (il tempio di) Atena, (il sale ha un) color porpora; inoltre, nella stessa Sicilia, sul (promontorio) Pachino, (il sale) è così cristallino e lucente, da potervisi specchiare; in Cappadocia è possibile estrarlo (che è) di color zafferano. La qualità del sale è indispensabile per (insaporire) ogni tipo di alimento: infatti, insaporisce la carne, eccita l'acquolina e stimola l'appetito in tutte le pietanze. Le pecore, gli armenti e i giumenti vengono incitati al pasto soprattutto mediante (somministrazione di) sale.