DOTI DI COMANDO DI CLEARCO
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Taxis - pag. 100 n. 34

Tuttavia Clearco procedeva pur avendo stipulato un accordo, con l’esercito schierato, e lui stesso comandava la retroguardia. E si imbattevano in fossati e canali pieni d’acqua così che non era possibile guadarli senza ponti, ma si procuravano dei guadi con i tronchi delle palme che erano caduti, altri invece li tagliavano. E allora era possibile vedere Clearco che assisteva, avendo nella mano sinistra il giavellotto, nella destra un bastone; e se qualcuno di quelli che erano stati assegnati a questo compito a lui sembrava essere indolente, prendendo quello che se lo meritava (il responsabile) lo percuoteva e questi collaborava camminando nel fango, così che tutti provassero vergogna per non essersi dati molto da fare. E furono assegnati a questo compito coloro che avevano circa trent’anni; poiché vedendo che Clearco si applicava con zelo (alle cose), collaboravano anche gli anziani(gli uomini più anziani).