Meltemi pagina 278 numero 288

Ο των Ροδιων δημος επηρμενος μεν τω θυμω προς την εις τον πολεμον ορμην και παρασκευην, αποπιπτων δε εν ταις επιβολαις, εις παραλογους εννοιας ενεπιπτε και παραπλησιους τοις εν ταις μακραις νοσοις δυσποτμουσιν. ... Fine: αλλ' η τολμα και χειρες των ανδραγαθουντων επιβατων καταγωνιζονται.

La popolazione degli abitanti di Rodi con l’ animo esaltato dal desiderio e dalla preparazione per la guerra, venendo meno i progetti, cadeva (ἐμπίπτω) in pensieri inattesi e assai simili a grandi sofferenze. Allora alcuni infatti, dando ascolto ai rimedi di curatori, non deliberano niente di meglio, si affidano a sacrifici ed oracoli, altri ricorrono ad incantesimi e a specie di ogni genere, e gli abitanti di Rodi sconsideratamente perduti tutti i progetti, finivano nelle mani (cure) dei profittatori e ridicoli eseguivano le cose di quelli ed erano sul punto di finire nelle loro mani (ὑπολαμβάνω). E infatti non la preparazione e il numero delle navi vinsero, ma l’audacia dei valorosi marinai. (by Geppetto)