Ξερξης ο Δαρειοις υιος, οτε τον των Περσων θρονον παρελαμβανεν, εβουλευετο τιμωρεισθαι τους Ελληνικους ...
Serse, figlio di Dario, dopo aver ereditato (che ereditava) il regno dei Persiani, voleva sottomettere i Greci e in particolare rendere sudditi gli Ateniesi. Perciò portò verso l'Europa un colossale esercito sia per terra che per mare. Leonida, stratega degli Spartiati, con trecento Spartiati e pochi alleati, alle Termopili si oppose all'ingresso dei Persiani in terra Greca, Ma Efialte, abitante del luogo, ricevuta un'offerta da Serse, portò i nemici alle spalle degli Spartani; Leonida e gli Spartiati, pensando al futuro (μέλλοντα) ritennero piuttosto migliore (ἀριστεύω) la morte e gloriosamente morirono. I gloriosi soldati furono sepolti sul posto e sulla stele furono scritte le parole: "Straniero, annuncia agli Spartani che qui giaciamo sepolti (κεῖμαι) obbedienti agli ordini (κελευσμός-οῦ) di Sparta".
(By Geppetto)
Ulteriore proposta di traduzione
Serse, figlio di Dario, quando conquistava il trono di Persia, voleva punire gli Elleni e rendere sottomessi gli Ateniesi. Perciò guidava un innumerevole esercito sia per terra sia per mare verso l'Europa. Alle Termopili Leonida il generale degli Spartiati con 300 Spartiati e con pochi alleati impediva l'entrata dei Persiani nella terra Ellenica. Ma Efialte, abitante della regione, sperando in una ricompensa da parte di Serse, conduceva i nemici alle spalle dei Lacedemoni. Leonida e gli Spartiati, pur conoscendo la futura morte, ancora vincevano maggiormente e morivano gloriosamente. I coraggiosi soldati erano seppelliti là e sulla lapide erano incise le parole "O staniero, annuncia ai Lacedemoni che qui giacciamo obbedendo agli ordini di Sparta".