Οἱ Ἀθηναῖοι εἰς τὴν εἰσβολὴν παρεσκευάζοντο καὶ οἱ στρατιῶται διετάσσοντο· ἐπειδὴ τὰ σφάγια ἐγίγνετο καλά, ἐνταῦθα τὸ σημεῖον τῆς μάχης ἐδίδοτο καὶ δρόμῳ ἵεντο πρὸς τοὺς βαρβάρους. Ἦσαν δὲ στάδιοι ὀκτὼ τὸ μεταίχμιον ταῖν στρατιαῖν. ...

Gli Ateniesi preparavano l'attacco ed i soldati si erano schierati. Dopo che i sacrifici diventavano propizi allora veniva dato il segnale della battaglia e si lanciavano di corsa contro i barbari. C'erano otto stadi in mezzo ai due eserciti. I Medi, quando vedevano i nemici avanzare di corsa, si stupirono e li accusarono di follia e di rovina imminente, poiché erano in pochi e si affrettavano correndo, ma non avevano né la cavalleria né gli arcieri. Gli Ateniesi invece, quando si scontravano con i barbari in massa, combattevano valorosamente. Alla fine, al centro dello schieramento, i barbari vinsero e respinsero gli Ateniesi e li inseguivano verso l'interno, mentre sulle due ali vinsero gli Ateniesi e i loro alleati. Questi ultimi attavano in massa i nemici e ottenevano una brillante vittoria.