Αξιον εστι και εντευθεν υπερβαλλοντως αγασθαι αυτου, οστις αρχων μεν παμπολλων εν τη ηπειρω πολεμων... η μετα κινδυνων τα καλα και δικαια. (da Senofonte)

Traduzione libera

E a quest'uomo deve andare tutta l'ammirazione anche per il fatto che pur esercitando il potere su moltissime città della terraferma e su isole - la città gli aveva infatti affidato anche il comando della forza navale -, pur guadagnando sempre più in termini di fama e potenza pur avendo la possibilità di far uso a proprio piacimento di molte preziose risorse e cosa più importante con il progetto e la speranza di abbattere il regno che aveva un tempo intrapreso la spedizione contro la Grecia, non si lasciò sopraffare da nessuna di queste lusinghe: quando gli arrivò l'ordine da parte del governo della sua città di correre in soccorso della patria, obbedi' proprio come avrebbe fatto se si fosse trovato nel palazzio degli efori, da solo con i "cinque" dimostrando chiaramente che non avrebbe acettato di prendersi tutta la terra, del mondo al posto della patria, né nuovi amici al posto dei vecchi, né guadagni senza rischi, ma disonesti, al posto di ciò che ha rischio ma è leggittimo