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I DELITTI DI NERONE
TRADUZIONE dal libro I greci e noi
Δείσασα ἡ Άγριππῖνα μὴ ὁ Βρεττανιϰὸς ἀνδρωθεὶς αυτὸς παρὰ τοῦ πατρὸς τὴν ἀρχὴν παραλάβοι, τῷ δ'αὐτῆς παιδὶ προαρπάσαι βουλομένη τὴν ἡγεμονίαν, τά τε περὶ τὸν θάνατον τοῦ Κλαυδίου διεπράξατο καὶ παραχρῆμα πέμπει τὸν τῶν στρατευμάτων ἔπαρχον Βοῦππον, καὶ σὺυ αὑτῷ τοὺς χιλιάρχους, ἀπάξοντας εἰς τὴν παρεμβολὴν τὸν Νέρωυα καὶ προσαγορεὺσοντας αὐτὸν αὐτοκράτορα. Νέρων δέ, τὴν ἀρχὴν οὕτω παραλαβών, Βρεττανικὸν μὲν ἀδήλως ἀναιρεῖ διὰ φαρμάκων, φανερῶς δ'οὐκ εἶτα μακρὰν τὴν μητέρα τὴν ἑαυτοῦ φονεύει, ταύτην ἀμοιβὴν ἀποτίσας αὐτῇ οὐ μόνον τῆς γενέσεως, αλλὰ καὶ τοῦ παραλαβεῖν ταῖς ἐκείνης μηχαναῖς τὴν Ῥωμαίων ἡγεμονίαν.
Agrippina avendo temuto che Britannico una volta diventato uomo ricevesse egli stesso dal padre il potere, volendolo portar via prima per suo figlio, eseguì il necessario (lett. quelle cose) per la morte di Claudio e subito mandò il comandante degli eserciti Burro, e con lui i tribuni militari, per condurre Nerone e per designarlo imperatore. Nerone, avendo ricevuto in questo modo il potere uccise segretamente Britannico con un veleno, e apertamente invece sua madre non molto dopo, avendole ricambiato questa ricompensa non solo per la sua nascita ma anche per aver ricevuto l’egemonia sui Romani con i suoi espedienti
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PRECETTI MORALI
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
Qui trovi quella diversa dal libro ellenisti
questa è la TRADUZIONE dal libro I greci e noi
Io proverò a scriverti in poche parole delle raccomandazioni, grazie alle quali sarai onesto e avrai buona fama presso tutti gli altri uomini. Prima di tutto quindi, venererai gli Dei non solo facendo sacrifici, ma anche mantenendo i giuramenti. La prima cosa è infatti segno di ricchezza, la seconda invece è prova di assoluta rettitudine del carattere. Onora oltremodo la divinità in occasione delle cerimonie pubbliche, così infatti mostrerai allo stesso tempo di venerare gli Dei e di mantenere i giuramenti. Possa tu diventare per la tua stirpe come tu vorresti che i tuoi figli diventassero per te. Tra gli esercizi per il corpo svolgi non quelli che accrescono la forza, ma quelli che (migliorano) la salute. Abituati all'essere non di malumore, ma serio; con il primo comportamento infatti sembrerai essere arrogante, mentre con l'altro assennato. Qualora tu sia desideroso d'apprendere, sarai molto colto.
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Frasi greco I GRECI E NOI 2 pagina 14 numero 4
1) La vita è dolce, i figli sono più dolci, i nipoti sono dolcissimi.
Ηδυς ο βιος, ηδιονες οι υιεις, ηδιστοι εισιν οι υιανοι.
2) Spesso il male è più dolce, il bene è più doloroso.
Πολλακις το μεν χειρον εστιν ηδιον, το δε βελτιον λυπηροτερον.
3) Il più infame delle campagne greche a Troia era Tersite; era anche molto odiato da Achille ed Ettore.
Αισχιστος των εις Τροιαν στρατευοντων Ελληνων ην Θερσιτησ· ην δε και εχθιστος Αχιλλει και Οδυσσει.
4) Niente è più gradito della patria, niente è più degno di rispetto e più meraviglioso.
Ουδεν γλυκιον εστι την πατριδος, ουδεν σεμνοτερον τε και θειοτερον.
6) Zeus genera Eracle e Tantalo, come le parole narrano e tutti credono, li rende immortali per il coraggio, li punisce con grandissimi castighi per la malvagità.
Ζευς Ηρακλεα και Τανταλον γεννα, ως οι μυθοι λεγουσιν και παντες πιστευουσιν, τον μεν δια την αρετην αθανατον ποιει, τον δε δια την κακιαν ταις μεγιστος τιμωριαις κολαζει.
7) Moltissimi uomini ritengono la povertà un'estrema sciagura.
Οι πλειστοι ανθρωποι την πενιαν εσχατον κακον νομιζουσιν.
12) Non è giusto che i più forti comandino i più deboli.
Ου δικαιον εστι τους κρειττους των ηττονων αρχειν.
13) La saggezza è la cosa più bella di tutte.
Η σοφια παντων καλλιστον, η δε αμαθια παντων αισχιστον.
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PANDORA
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro I greci e noi
Inizio: επει προμηθευς, κλεψας
Fine: ξευσας προμηθεα ελυσεν
TRADUZIONE
Dopo che Prometeo rese partecipe gli uomini avendo rubato il fuoco da sole, Zeus essendosi adirato ordinò che Efesto plasmasse dalla terra una bella vergine; Atena insegnò ad essa le arti, Afrodite la grazia, Ermes la parola e tutti gli dei e le dee adornarono, avendo dato doni, la bellissima donna; perciò fu chiamata Pandora. Ermes presentò questa vergine, poiché Zeus aveva ordinato, a Epimeteo, fratello di Prometeo. Non essendo obbediente al volere di Prometeo, fu accettata Pandora come moglie; la vergine portava in un vaso tutti i mali e avendo aperto il vaso, portò le malattie e gli altri mali agli uomini. Lo stesso Prometeo, avendo ordinato Zeus, fu sbalzato sul monte Caucaso da Efesto, un aquila ogni giorno mangiava il fegato. Alla fine Ercole avendo ucciso l’aquila liberò Prometeo.
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ETEOCLE E POLINICE
versione di greco
TRADUZIONE dal libro I greci e noi - pag. 133 n. 23
Inizio: Ετεoκλης και Πολυνεικης, οι του Οιδιποδος και της Ιοκαστηs...
Fine: ..., Καπανεα τε και Ιππομεδοντα και Παρθενοπαιον.
TRADUZIONE
Eteocle e Polinice, figli di Edipo e Giocasta, essendo morto il padre, decisero tra di loro che avrebbero governato un anno ciascuno. Eteocle essendo il più vecchio governò per primo. Essendo trascorso l'anno, Eteocle non volle ritirarsi dal regno, Polinice chiese il comando a lui. Avendo disobbedito il fratello, viaggiava ad Argo presso il re Adrasto. Durante quel tempo, Tideo, figlio di Oineo, poiché uccise gli abitanti a Calidonia, fugge dall'Etolia ad Argo. Adrasto avendo accolto amichevolmente entrambi, diede loro in sposa le figlie. Essendo i giovani nel grande onore e stima, Adrasto acconsentì che loro tornassero in patria, e inviò per primo Tideo come messaggero verso Eteocle riguardo il ritorno di Polinice. Avendo Eteocle preparato a lui un agguato lungo la strada di cinquanta uomini valorosi. Si dice che Tideo li abbia uccisi tutti. Adrasto avendo sentito queste cose preparò queste cose per la spedizione e convinse gli uomini coraggiosi e forti a combattere insieme a lui, Capaneo, Ippomedonta e Portenopeo.