Gymnasmata Pagina 266 numero 14

Ανθρωπον ποτε λεγουσι προς σατυρον φιλιαν ποιεισθαι. Επει το χειμα κατελαμβανε .... τον ανθρωπων οτε ο τροπος αυτων αμφιβολος εστιν.

Dicono che una volta un uomo aveva fatto amicizia con un satiro. Quando l’inverno era sopraggiunto e passava la dolce stagione, l’uomo, dopo aver portato le sue mani alla bocca, soffiava. Allora il satiro gli chiedeva il motivo e l’uomo rispondeva che soffiava molto per riscaldarsi (affinché si scaldasse) le mani. Quando dopo poco tempo era imbandita per loro la tavola e la pietanza era molto calda, l’uomo, presa su quella, la portava alla bocca e soffiava. Allora il satiro gli richiedeva il motivo, l’uomo rispondeva che raffreddava il cibo perché era eccessivamente caldo. Ed il satiro: «»Allora io dico addio alla tua amicizia», disse, «perché tu emetti dalla bocca caldo e freddo» Il racconto insegna che bisogna rifuggire l’amicizia degli uomini quando il loro modo di comportarsi è ambivalente (ambiguo). (by Geppetto)