Il sacrificio di Ifigenia I e II
Libro: Greco Nuova Edizione
PARTE I
L'esercito degli Achei verso troia, ricca città dell'Asia, portava guerra e poneva gli accampamenti nella pianura dei beoti. Ma gli dei, essendosi incolleriti per l'empietà degli Achivi, facevano cessare i venti e cosi rendevano il viaggio verso l'Asia impossibile. Allorchè Agamennone, il potente signore di Micene, interpellava l'oracolo e il dio trasmetteva un oracolo con parole amare: "Se offri agli dei Ifigenia, da una parte gli dei calmeranno le terribile ire verso gli Achei, dall'altra venti favorevoli spingeranno le navi"
PARTE II
Agamennone convocava Ifigenia e subito con gli altri generlai si consultava riguardo il terribile oracolo. Alcuni consigliavano di obbedire all'oracolo, altri di non uccidere l'innocente fanciulla. Agamennone, poiché temeva l'ira degli dei, aveva intenzione di sacrificare Ifigenia sull'altare. Ma gli dei rapivano la povera fanciulla e invece di ifigenia collocavano una cerva sull'altare. Cosi gli Achei sacrificavano la cerva e procedevano verso Troia.