Ἐπειδὰν δὲ γηράσῃ ὁ ἄνθρωπος, οὐκ ἀποθνῄσκει, ἀλλ᾿ ὥσπερ καπνὸς διαλυόμενος ἀὴρ γίνεται. Τροφὴ δὲ πᾶσιν ἡ αὐτή ἐπειδὰν γὰρ πῦρ ἀνακαύσωσιν, βατράχους ὀπτῶσιν ἐπὶ τῶν ἀνθράκων· πολλοὶ δὲ παρ᾽ αὐτοῖς εἰσιν ἐν τῷ ἀέρι πετόμενοι· ... (Luciano)
Quando l'uomo invecchia, non muore, ma dissolvendosi come fumo diventa aria. Un cibo per tutti è lo stesso: quando accendono (lett cong aor) un fuoco, arrostiscono rane sui carboni; molti presso di loro sono nell'aria volando e, sedendosi intorno alle rane arrostite come intorno a una tavola, ingurgitano il fumo che si sprigiona/vaporizza e banchettano. Si nutrono con tale cibo; hanno come bevanda (dativo possesso) aria compressa in una coppa, che rilascia umidità come rugiada. Non urinano né defecano, e non hanno nemmeno l'apertura che abbiamo noi. Presso di loro è considerato bello chi è calvo e senza capelli, mentre provano orrore per chi ha chiome lunghe. Al contrario, (sugli astri chiomati) riguardo alle stelle comete considerano belle quelle con la chioma (le chiomate); infatti (c'erano stati) alcuni che erano stati presso di loro (stranieri) che parlavano anche di quelle.
(By Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi (analisi e relativo paradigma)