Ὑστέρῳ δὲ χρόνῳ, ἐπειδὴ Ἡρακλῆς μὲν ἐξ ἀνθρώπων ἠφανίσθη, οἱ δὲ παῖδες αὐτοῦ ἔφευγον μὲν Εὐρυσθέα, ἐξηλαύνοντο δὲ ὑπὸ πάντων τῶν Ἑλλήνων, αἰσχυνομένων μὲν τοῖς ἔργοις, φοβουμένων δὲ τὴν Εὐρυσθέως δύναμιν. ... (Lisia)
In un tempo successivo, quando Eracle sparì (ἀφανίζω, aor pass) dagli esseri umani, i suoi figli fuggivano Euristeo ma venivano scacciati da tutti i Greci, che si vergognavano per le (sue) imprese e che temevano la potenza di Euristeo. Giunti in questa città, si sedevano supplici presso gli altari, ma quando Euristeo li reclamava, gli Ateniesi non vollero consegnarli, ma onoravano il valore di Eracle più di quanto temevano il pericolo di loro stessi e ritenevano giusto combattere con giustizia per i più deboli, piuttosto che, per compiacere i potenti e consegnare coloro che erano stati ingiustamente perseguitati da costoro. Quando Euristeo avanzò insieme a coloro che in quel tempo possedevano il Peloponneso, (gli Ateniesi) non cambiarono idea nemmeno davanti ai pericoli imminenti, ma mantenevano la stessa opinione che avevano in precedenza.
(By Vogue)