Ξυλευόμενός τις παρά τινα ποταμόν, τὸν οἰκεῖον ἀπέβαλε πέλεκυν. Ἀμηχανῶν τοίνυν παρὰ τὴν ὄχθην καθίσας ὠδύρετο. Ἑρμῆς δέ, μαθὼν τὴν αἰτίαν καὶ οἰκτείρας τὸν ἄνθρωπον, καταδύς εἰς τὸν ποταμόν, ...
Un tale che faceva legna vicino ad un fiume, perse la propria ascia. Essendo quindi perplesso mettendosi sulla riva piangeva. Ermes, venendo a conoscenza del motivo (conoscendone il motivo), avendo avuto compassione per l'uomo, dopo essersi immerso nel fiume riportò su un'ascia d'oro e chiese se fosse quella che aveva perso. Poiché quello diceva che non era quella, dopo essere sceso di nuovo riportò su una d'argento. Poiché quello rispose che non era quell'ascia, dopo essersi immerso per la terza volta riportò su quella sua. Poiché quello disse che quell'ascia era veramente la sua, Ermes approvando la sua onestà, gliele donò tutte.
(By Vogue)