Gli ateniesi vivevano del profitto dell'impero
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
TRADUZIONE dal libro n. p.
Μετὰ δὲ ταῦτα θαρρούσης ἤδη τῆς πόλεως, καὶ χρημάτων ἡθροισμένων πολλῶν, συνεβούλευεν ἀντιλαμβάνεσθαι τῆς ἡγεμονίας, καὶ καταβάντας ἐκ τῶν ἀγρῶν οἰκεῖν ἐν τῷ ἄστει· τροφὴν γὰρ ἔσεσθαι πᾶσι, τοῖς μὲν στρατευομένοις, τοῖς δὲ φρουροῦσι, τοῖς δὲ τὰ κοινὰ πράττουσι· εἶθ' οὕτω κατασχήσειν τὴν ἡγεμονίαν. πεισθέντες δὲ ταῦτα καὶ λαβόντες τὴν ἀρχὴν τοῖς τε συμμάχοις δεσποτικωτέρως ἐχρῶντο, πλὴν Χίων καὶ Λεσβίων καὶ Σαμίων· (τούτους δὲ φύλακας εἶχον τῆς ἀρχῆς, ἐῶντες τάς τε πολιτείας παρ' αὐτοῖς καὶ ἄρχειν ὧν ἔτυχον ἄρχοντες. ) κατέστησαν δὲ καὶ τοῖς πολλοῖς εὐπορίαν τροφῆς, ὥσπερ Ἀριστείδης εἰσηγήσατο. συνέβαινεν γὰρ ἀπὸ τῶν φόρων καὶ τῶν τελῶν καὶ τῶν συμμάχων πλείους ἢ δισμυρίους ἄνδρας τρέφεσθαι.
TRADUZIONE
In seguito dato che lo stato ateniese era divenuto più audace ed erano state accumulate molte ricchezze Aristide consigliò di impadronirsi dell'egemonia e abbandonati i campi di venire ad abitare in città, vi sarebbe stato infatti sostentamento per tutti per coloro che erano impegnati nella guerra, per chi faceva servizio di guardia per chi si occupava delle cose dello stato in questo modo quindi essi avrebbero mantenuto l'egemonia. Convinti da questi argomenti gli ateniesi presero il comando e si comportarono più dispoticamente nei confronti dei loro alleati ad eccezione degli abitanti di Chio di Lesbo e di Samo (consideravano costoro come guardiani del loro impero lasciarono loro la propria costituzione e permisero di governare su coloro che in quel momento essi governavano). E come aveva consigliato Aristide gli ateniesi diedero a molti la possibilità di vivere con facilità e benessere.