Violenza della passione amorosa versione greco di Plutarco traduzione dal libro versioni di greco hellenikon phronema versione numero 171 pagina 103

ἀλλὰ καὶ παρόντες ἐρῶσι καὶ ἀπόντες ποθοῦσι καὶ μεθ' ἡμέραν διώκουσι καὶ νύκτωρ θυραυλοῦσι καὶ νήφοντες καλοῦσι τοὺς καλοὺς καὶ πίνοντες ᾄδουσι. καὶ οὐχ ὥς τις εἶπεν αἱ ποιητικαὶ φαντασίαι διὰ τὴν ἐνάργειαν ἐγρηγορότων ἐνύπνι' εἰσίν, ἀλλὰ μᾶλλον αἱ τῶν ἐρώντων, διαλεγομένων ὡς πρὸς παρόντας, ἀσπαζομένων, ἐγκαλούντων. ἡ γὰρ ὄψις ἔοικε τὰς μὲν ἄλλας φαντασίας ἐφ' ὑγροῖς ζωγραφεῖν, ταχὺ μαραινομένας καὶ ἀπολειπούσας τὴν διάνοιαν· αἱ δὲ τῶν ἐρωμένων εἰκόνες ὑπ' αὐτῆς οἷον ἐν ἐγκαύμασι γραφόμεναι διὰ πυρὸς εἴδωλα ταῖς μνήμαις ἐναπολείπουσι κινούμενα καὶ ζῶντα καὶ φθεγγόμενα καὶ παραμένοντα τὸν ἄλλον χρόνον.

Quando l'amato è presente si abbandona all'amore quando è lontano lo rimpiange passa il giorno a cercarlo e la notte davanti alle sue porte, quando è sobrio chiama il suo bello quando è ubriaco lo canta. Si è detto che le fantasie poetiche a causa della loro forza sono come sogni di persone sveglie, tanto più quelle degli innamorati che credono di parlare di abbracciare e di rimproverare la persona amata anche quando è lontana. La nostra vista, infatti sembra quasi che dipinga le altre impressioni su un fondo umido e perciò si cancellano e abbandonano presto la nostra mente ma le immagini delle persone amate sono trattenute dalla mente come una pittura a encausto quasi incise con il fuoco: queste immagini restano nella memoria e qui si muovono, vivono hanno voce e ci rimangono per sempre (altro tempo)