Εδοκει δ' ουν ο Θησευς τω Ρωμυλω κατα πολλας εναρμοττειν ομοιοτητας ... δε ετικτε δυο παιδας υπερφυεις μεγεθει και ευμορφοτατους Ρωμυλον και Ρεμον.
Così sembrava che Teseo avesse molte somiglianze con Romolo. Entrambi infatti, poichè erano illegittimi e di oscure origini, avevano fama di essere figli di dèi, avendo sia intelligenza che forza. Delle città più famose, uno fondava Roma, l'altro riuniva Atene in una città. Teseo era Pelopide da parte materna. Pelope, infatti, era molto importante tra i re del Peloponneso grazie ad abbondanza di ricchezze non più che di figli, poichè aveva fatto sposare molte figlie ai più nobili e aveva mandato molti dei suoi figli a governare le città. Pitteo, nonno di Teseo, uomo eloquente e saggissimo, fondava Trezene, città non grande. Invece Romolo era figlio di Rea, sacerdotessa vestale, fanciulla bellissima e nobilissima. Ella dava alla luce due bambini, straordinari per grandezza e bellissimi. , Romolo e Remo.