La tomba di Semiramide
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro n. p.
Σεμίραμις δὲ ἑαυτῇ κατασκευάσασα τάφον ἐπέγραψεν· "Ὅστις ἂν
χρημάτων δεηθῇ βασιλεύς, διελὼν τὸ μνημεῖον ὅσα βούλεται λαβέτω".
Δαρεῖος οὖν διελὼν χρήματα μὲν οὐχ εὗρε, γράμμασι δὲ ἑτέροις ἐνέτυχε
τάδε φράζουσιν· "Εἰ μὴ κακὸς ἦσθ' ἀνὴρ καὶ χρημάτων ἄπληστος, οὐκ
ἂν νεκρῶν θήκας ἐκίνεις".
TRADUZIONE
Semiramide, fattasi in vita la sepoltura, di fuori vi scrisse queste parole" Qualunque re avesse bisogno di denari, aperto questo monumento ne prenda quanto ne vuole. Apertolo dunque Dario, non trovò denaro alcuno ma altre lettere che dicevano così: "se tu non fossi uomo triste e d'infinita avarizia, non avresti violato i sepolcri dei morti"