La prudenza di Pericle
versione di greco di Pericle
versione di maturità di greco del 1965
Gli spartani insieme agli alleati s'introdussero, dunque, verso l'Attica con un grande esercito, al comando di Re Archidamo e, lasciata la regione andarono verso Acarne e si accamparono, sicuri che gli Ateniesi non lo avrebbero sopportato ma avrebbero combattuto contro di loro per ira e orgoglio. Ma a Pericle sembrava azzardato attaccare battaglia per la citta' stessa, contro i sessantamila opliti peloponnesii e beoti (tanti infatti, erano quelli che avevano fatto la prima irruzione). Calmava poi quelli che volevano combattere e non sopportavano ciò che accadeva dicendo che, mentre gli alberi tagliati e potati crescono rapidamente, quando gli uomini siano stati uccisi non e' facile sostituirli dopo.
altra traduzione da altro utente
Gli Spartani irruppero, dunque, con gli alleati con un enorme esercito nell'Attica, sotto il comando del re Archidamo e, devastando la regione, avanzarono fino ad Acarne e posero gli accampamenti, sicuri che gli Ateniesi non l'avrebbero sopportato, ma avrebbero combattuto contro di loro per ira ed orgoglio. Ma a Pericle appariva pericoloso attaccar battaglia per la città stessa, contro i sessantamila opliti peloponnesii e beoti(erano tanti, infatti, quelli che avevano già fatto la prima irruzione ); calmava, poi, quelli che volevano combattere e non tolleravano ciò che stava accadendo, e diceva che se gli alberi tagliati e potati crescono rapidamente, non è facile ottenere la stessa cosa quando gli uomini sono stati uccisi