ANNUNCIO UFFICIALE DURANTE I GIOCHI
ISTIMICI DI CORINTO
Versione di greco di Plutarco
abbiamo 2 traduzioni diverse a seconda del libro di testo
traduzione da vari libri
Durante la celebrazione de giochi Istmici, una folla di persone si Trovava nello stadio, che guardava l agone ginnico. Dato a tutti il segnale di fare silenzione con la tromba, L'araldo andando in centro annunciava che il Senato dei romani e tito quinzio proconsole dopo la vittoria nella battaglia contro filippo e i macedoni, si rivolgeva a i Crointi, Focesi, Lacresi, Anchei e Tessali dicendo che erano liberi e esenti dalle tasse e potevano usare le leggi patrie. All'inzio non tutti capivano e nemmeno chiaramente, ma vi era un'agitazione caotica e disordinata nello stadio; quando ritornò la pace, l'araldo alzando la voce ribadiva di nuovo l'annuncio, un boato di incredulità si levava di gioia fino al mare, tutti si affrettavano a darsi la destra e a dichiarare Quinzio salvatore della Grecia
Dal libroAnthropoi versione n. 119 pagina 128
Dunque, mentre si celebravano i giochi dell'Istmo, c'era una gran folla che assisteva alle gare di atletica, visto che dopo lungo tempo la Grecia aveva smesso di far guerre nella speranza delle libertà, e si riuniva (ai giochi di Corinto) in tempo di pace sicura; imposto a tutti il silenzio con la tromba, fattosi avanti nel mezzo l'araldo annunciò che il senato Romano e il generale e proconsole Romano Tito Quinzio, poiché avevano sconfitto il re Filippo e i Macedoni, lasciavano liberi e senza guarnigioni (romane) e immuni da tasse e liberi di usare le loro antiche leggi i Corinzi, i Locresi, i Focesi, gli Eubei, gli Achei della Ftiotide, i Magnesii, i Tessali, i Perrebii. Dapprima dunque non sentirono tutti né (sentirono) chiaramente, ma nello stadio ci fu un movimento confuso e caotico di persone che si meravigliavano e chiedevano informazioni e invitavano a ripetere l'annuncio; ma quando si fece di nuovo silenzio e l'araldo, alzando di più la voce, ebbe raggiunto tutti e recitato l'annuncio, un grido di gioia, incredibilmente alto -->incredibile per grandezza], arrivò fino al mare, e tutto il pubblico si alzò in piedi, e non si parlò più degli atleti in gara, anzi tutti si affrettavano a saltare giù e a dare la mano destra e a rivolgere la parola al salvatore della Grecia.