πολλα γαρ ως εοικεν ηδε τον δημον ορων υβρει πλημμελουντα, και δί ευτυχιαν και φρονημα τη βουλη δυσκαθεκτον οντα ... Ο Κατων επι Καρχηδονιους πολεμον.

Cartagine deve essere distrutta

Infatti vedendo già il popolo, com’è naturale, che commetteva molti errori per insolenza, e che era difficile da trattare al senato sia per buona fortuna sia con progetti, e che l’intera città era trascinata con forza dall’esercito per dove inclinasse con gli impulsi, voleva dunque che questo timore incombesse come un freno più moderato alla sfrontatezza di molti, considerando che i Cartaginesi fossero meno capaci di prevalere sui Romani, più di essere disprezzati. A Catone ciò sembrava pericoloso, per licenza una città sempre grande sovrastare, ora anche sia rinsavita sia castigata dalle sventure; gli sembrava assolutamente opportuno portar via dall’esterno la paura di perdere il potere assoluto. In questo modo si racconta che Catone mosse la terza ed ultima guerra contro i Cartaginesi. (by Stuurm)