Breve ritratto fisico e morale di Demetrio Poliorcete
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro N. p.
TRADUZIONE
Demetrio, per quanto grande di corporatura non raggiungeva quella del padre, ma era così mirabile e straordinario per tipo e bellezza dal volto che nessun pittore e sculore seppe renderne l'ugualeVi era in lui al contempo un che di leggiadro che attraeva e qualcosa di opprimente che impauriva: l'apparenza dell'eroe e la dignità di un re si combinavano all'irruenza della gioventù in un insieme difficile a riprodursi. Così in qualche modo anche ill carattere era per natura tale da sedurre e insieme atterrire la gente. Era di assai piacevole compagnia e da sovrano raffinatissimo amava banchetti e mollezze, vita comoda, per contrasto estremamente efficcaci ed incisive erano la sua tenacia e dinamicità di azione. Per questo tra gli dei il suo modello preferito era Dioniso il più terribile nel campo della guerra, ma dispostissimo poi a muarla in pace per trarne divertimento e piacere. Anche la sua devozione per il padre era straordinaria ma che lo onorasse per affetto piuttosto che per servilismo verso il potere era chiaro dalle attenzioni che prestava anche alla madre