Alessandro e Achille
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro la scuola della grecia
Τοιαύτῃ μὲν οὖν ὁρμῇ καὶ παρασκευῇ διανοίας τὸν Ἑλλήσποντον διεπέρασεν. Ἀναβὰς δ´ εἰς Ἴλιον, ἔθυσε τῇ Ἀθηνᾷ καὶ τοῖς ἥρωσιν ἔσπεισε. Τὴν δ´ Ἀχιλλέως στήλην ἀλειψάμενος λίπα, καὶ μετὰ τῶν ἑταίρων συναναδραμὼν γυμνὸς ὥσπερ ἔθος ἐστίν, ἐστεφάνωσε, μακαρίσας αὐτὸν ὅτι καὶ ζῶν φίλου πιστοῦ καὶ τελευτήσας μεγάλου κήρυκος ἔτυχεν. Ἐν δὲ τῷ περιϊέναι καὶ θεᾶσθαι τὰ κατὰ τὴν πόλιν ἐρομένου τινὸς αὐτόν, εἰ βούλεται τὴν Ἀλεξάνδρου λύραν ἰδεῖν, ἐλάχιστα φροντίζειν ἐκείνης ἔφη, τὴν δ´ Ἀχιλλέως ζητεῖν, ᾗ τὰ κλέα καὶ τὰς πράξεις ὕμνει τῶν ἀγαθῶν ἀνδρῶν ἐκεῖνος. Ἐν δὲ τούτῳ τῶν Δαρείου στρατηγῶν μεγάλην δύναμιν ἡθροικότων καὶ παρατεταγμένων ἐπὶ τῇ διαβάσει τοῦ Γρανικοῦ, μάχεσθαι μὲν ἴσως ἀναγκαῖον ἦν,
TRADUZIONE
Salito alla rocca di Troia per prima cosa sacrificò ad Atena e offrì libagioni agli eroi che vi erano sepolti, poi, dopo essersi spogliato e unto il corpo di olio grasso, insieme coi compagni girò nudo, di corsa, come vuole la tradizione, intorno al cippo di Achille, quindi vi pose sopra una corona dicendo che quell'eroe era stato fortunato perché da vivo aveva avuto un amico fedele e da morto un grande cantore della sua fama. Poi, mentre andava in giro per la città, ammirandone gli edifici e i monumenti, avendogli uno chiesto se desiderava vedere la cetra di Paride, rispose che non gli interessava affatto e che piuttosto avrebbe visto volentieri quella su cui Achille era solito celebrare le imprese gloriose degli eroi. . Nel frattempo i generali di Dario avevano raccolto un grande esercito che si trovava schierato sulle rive del fiume granico per combattere