Alcuni detti di Leonida
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro n. p

TRADUZIONE

il testo originale in greco è allegato a questo messaggio, mentre la traduzione in italiano è la seguente:
Alcuni detti di Leonida
Leonida, dicendo gli Efori che portava poca gente alle Termopili, disse: "Verso quale opera noi andiamo?". E ridicendo loro se egli avesse intenzione di compiere un’altra impresa, disse: "Ho intenzione, nell’apparenza del discorso (traslato: apparentemente), di bloccare il passaggio ai barbari, ma in verità (sottointeso: ho intenzione di) morire per la salvezza dei Greci. ". Dicendo un tale: "Per la moltitudine delle frecce dei barbari non vedremo il sole. ", rispose: "E dunque (sottointeso: é) molto meglio (sottointeso: così), (sottointeso: infatti) combatteremo felicemente con loro all’ombra. ". Avendogli scritto Serse: "Tu potrai facilmente essere il monarca della Grecia senza contrastare gli Iddii, ma combattendo in mia compagnia (traslato: insieme a me). ", riscrisse così: "Se tu sapessi in cosa consiste il bene della vita umana, ti priveresti del desiderio di godere di quelle d’altri; e quanto a me, preferisco morire per la Grecia, che comandare tutti quelli della mia nazione. ". Avendogli di nuovo scritto Serse: "Mandami l’armi. ", rispose: "Vieni, e prendile. ".
Plutarco