Quocumque oculos verbo, argumenta senectutis meae video. Veneram in suburbanum meum et incusabam vilicum de impensis aedificii cadentis. Dicit villicus mihi nn esse neglegentiae suae vitium, omnia se facere, sed villam veterem esse. Haec villa inter manus mea crevit: quid ego futurus sum, si tam putria sunt aetatis meae saxa? Ira motus adiungo: "Patet has platanos neglegi: nullas habent frondes. Quam nodosi sunt et retorridi rami, quam tristes et squaidi trunci! Manifestum est te has arbores non irrigavisse". Iurat se omnia facere, sed illas vetulas esse. Atqui ego illas posueram ego illarum primum videram folium. In hoc suburbano meo mihi senectus mea ipsa apparuit. Oportet tamen accipere et amare illam aetatem quoque, quae plena est voluptatis. Crastinum diem si adiecerit deus, laeti recipiemus. Ille beatus est qui crastinum diem sine sollicitudine exspectat, qui dicit: "Vixi, et, quem dederat fortuna cursum, peregi". (da Seneca)

Dovunque indirizzo lo sguardo, vedo i segni della mia vecchiaia. Ero giunto al mio podere e rimproveravo il fattore in merito alle spese dell'edificio cadente. Il fattore mi dice che non è un difetto della propria trascuratezza, di aver fatto ogni cosa, ma la villa è vecchia. Questa villa è cresciuta tra le mie mani: Che cosa io sono destinato ad essere (cosa io sarò), se i sassi della mia età sono così tarlati? Mosso dall'ira aggiungo: "è evidente che sono stati trascurati questi platani: non hanno alcun fogliame. Q uanto sono nodosi e secchi i rami, quanto spogli ed aridi i tronchi! È chiaro che tu non hai annaffiato questi alberi." Giura di aver fatto ogni cosa, ma che quelli sono piuttosto vecchi. Ed io li avevo piantati io per la prima volta avevo visto il loro fogliame. In questo mio podere mi apparve la mia stessa vecchiaia. Tuttavia occorre accettare ed amare anche quest'età, che è piena di piacere. Se la divinità ci avrà concesso un giorno in più, lo accoglieremo lieti. E' felice colui che attende il domani senza ansia, che dice: "ho vissuto, e, ho conseguito il percorso che il destino aveva destinato". (by Maria D.)