Aeneas in Africam ob saevam procellam venit; ibi regina Dido eum benigne accipit. In convivio Aeneas belli Troiani historiam, equi dolum et sua incommoda narrat Regina, dum Aeneae verba audit, amore capitur; primum  inter se dicit: "Numquam Sychaeum prodam!", deinde cupiditati succumbit. At mox Aeneae mittitur Mercurius; Olympi nuntius deorum fatique mandata viro Troiano memorat: "Patria tua non est in Africa; si hic manebis, numquam patriam tuam habebis! Socii et amici tui semper lugent quoniam ob reginam eos in patriam non ducis. Italia te expectat, ibi novam Troiam condes".

Enea giunge in Africa a causa di una violenta tempesta; là la regina Didone lo riceve benevolmente. Enea, durante un banchetto, racconta la storia della guerra di Troia, il tranello del cavallo e le proprie sventure. La regina, mentre ascolta le parole di Enea, viene catturata dall’amore; in un primo momento dice tra sé "Non tradirò mai Sicheo!", poi soccombe alla passione. Ma, poco dopo da Enea viene mandato Mercurio; il messaggero dell’Olimpo ricorda all’uomo Troiano gli ordini del fato e degli déi: La tua patria non si trova in Africa; se rimarrai qui, non avrai mai una patria tua! I tuoi compagni ed amici soffriranno sempre, poiché tu, a causa della regina, non li riconduci in  patria! L’Italia ti aspetta, là fonderai una nuova Troia.