Amphitheatrum locus erat ubi pugnabant gladiatores. Gladiatores erant homines qui usum armorum discebantet modo inter se aut gladiis aut pugnis certabant, modo contra beluas incedebant; non propter odium, sed praemio ferale certamen subibant. Mumera mortalibus plagis et atroci sanguinis effusione terribilia erant. Flavii imperatores celebre amphitehatrum aedificabant. Amphitheatrum Flavium miram et incredibilem formam habebat: in enormi cavea multos spectatores continebat et in ima aedificii parte, in arena, innumerabiles homines animaliaque simul accipiebat. Gladiatores sua corpora in ludo apud amphitheatrum exercebant. Cito Flaviorum adificium ad magnam famam evadebat atque Romam magnam copiam lanistarum gladiatorumque trahebat.

L'anfiteatro era il luogo dove combattevano i gladiatori. I gladiatori erano uomini che apprendevano l'uso delle armi, o combattevano tra di loro loro, per mezzo delle spade o con i pugni, ora avanzavano contro le belve; Affrontavano la battaglia con le bestie non per odio, ma per un premio. Gli spettacoli erano terribili a causa delle ferite mortali e dell'atroce spargimento di sangue. Gli imperatori Flavi facevano edificare un celebre anfiteatro. L'anfiteatro Flavio aveva un aspetto straordinario e incredibile. In un enorme cavea conteneva molti spettatori, e nella parte più fonda dell'edificio, nell'arena, accoglieva al contempo innumerevoli uomini e animali. I gladiatori allenavano i propri corpi in una scuola presso l'anfiteatro. Rapidamente l'edificio dei Flavi assurgeva a grande notorietà, ed attirava a Roma una grande quantità di gladiatori ed addestratori di gladiatori.