Cornelia in aedibus vivebat cum marito suo Tito Sempronio Graccho, viro rigidae probitatis et animi invicti. Filii et filiae, praesertim Tiberius et Caius, puriter vitam agebant omnesque virtutes colebant, nam severa disciplina et more maiorum bene educati erant. Olim, quia dives matrona Campana, apud Corneliam hospes, splendida monilia ostendebat, Cornelia tempus vario sermone traxit et, cum Tiberius Caiusque a ludo remeaverunt, suos filios matronae ostendit et firmo animo dixit : « Ecce ornamenta mea! »

Cornelia viveva in casa con suo marito Tiro Sempronio Gracco, uomo di rigida onestà e animo invincibile. I figli e le figlie, soprattutto Tiberio e Caio, conducevano la loro vita onestamente e coltivavano tutte le virtù, poiché erano stati ben educati in base a una severa disciplina e secondo il costume degli antenati. Una volta, dato che una ricca matrona della Campania, ospite presso Cornelia, ostentava splendidi gioielli, Cornelia fece passare il tempo con  un chiacchierio vario e, quando Tiberio e Caio furono di ritorno dalla scuola, mostrò i suoi figli alla matrona e disse con fermezza: "Ecco i miei gioielli!"