Eo anno adversus Samnites, gentem opibus armisque validam, Romani bellum moverunt. Post Samnitium bellum ancipiti Marte in Romanos Pyrrhus venit, post Pyrrhum Poeni bellum in Urbe moverunt. Cum Samnites in Sidicinos iniuste arma intulissent - quia viribus plus poterant -, Sidicini, cum coacti essent ad fortiorum auxilium confugere, Campanis sese coniunxerunt. Tum Samnites, cum Campanos petivissent, colles, quae Capuae imminebant, cum firmo praesidio occupaverant, inde descenderunt quadrato agmine in planitiem, ibi rursus dimicatum est et Campani intra moenia compulsi sunt. Cum eis nulla saluti spes esset, coacti sunt a Romanis petere auxilium. Tum ad Urben legati missi sunt. Cum ad Senatum, Campanorum preces a legatis denuntiatae essent, consul ex auctoritate senatus auxilium adversus Samnites negavit, quod Samnites tum Romanis socii, atque amici erant. Ad consulis verba princeps legationis populum Campanum urbemque. Capuam in dicionem senatus populisque Romani dedit, ut Romani Campanos dediticios suos defenderent.
In quell'anno i Romani mossero guerra contro i Sanniti, una popolazione potente per risorse e per armi. Dopo la guerra dei Sanniti dall'esito incerto Pirro giunse tra i Romani, dopo Pirro i Cartaginesi scaturirono una guerra in città. I Sanniti avendo lanciato ingiustamente le armi contro i Sidicini - perché erano più forti (potevano di più in forze) -, i Sidicini, essendo stati costretti a fare ricorso all'aiuto dei più forti, si allearono con i Campani. Allora i Sanniti, avendo attaccato i Campani, avevano occupato i colli, che sovrastavano su Capua, con un saldo presidio, da lì discesero in pianura a schiera quadrata, qui si combattè di nuovo ed i Campani vennero spinti all'interno delle mura. non essendoci per loro alcuna speranza di salvezza, furono costretti a chiedere aiuto ai Romani. Allora furono inviati i legati in città. Nonostante furono notificate dai legati al senato le preghiere dei Campani, il console per autorità del senato negò l'aiuto contro i Sanniti, per il fatto che i Sanniti a quel tempo erano alleati ed amici con i Romani. Alle parole del console il più ragguardevole della delegazione consegnò il popolo Campano e la città di Capua in potere del senato e del popolo Romano, affinché i Romani difendessero i Campani come loro sudditi