Quia antiqui Aegypti scriba filio suo vitam beatam optabat, tum puerum appellavit et ei dixit: «Fili mi, scribarum vita secura ac tuta est, contra nautarum agricolarumque vitam noli facere (= non fare) quod piena incommodorum et periculorum est. Quoniam nautae saepe in pelago procel­loso ad remotas terras navigant, in vitae periculo sunt; interdum etiam piratis oppugnantur. Agricolae magno cum studio aridam humum arant et vespere fessi ad villam remeant. Etiam si frumentum serunt, quia interdum pluviae inopia campi arescunt, agricolae messem amittunt. Si autem scriba eris, multae vitae commoda habebis; nam scriba domi negotium suum perficit neque assiduis curis opprimitur.»

Poiché uno scriba degli antichi Egiziani desiderava una vita beata per il proprio figlio, allora pregò il fanciullo gli disse:  "Figlio mio la vita degli scriba è tranquilla e sicura, non fare al contrario la vita dei marinai e degli agricoltori, perché è piena di disagi e di pericoli. Poiché i marinai spesso navigano in un mare tempestoso verso terre remote, spesso sono in pericolo di vita; talvolta sono assaliti dai pirati. Gli agricoltori arano la terra arida con grande impegno ed alla sera tornano alla fattoria sfiniti. Inoltre se seminano il frumento, poiché i campi inaridiscono talvolta per la scarsità di pioggia, gli agricoltori perdono il raccolto. Se al contrario sarai uno scriba, avrai le comodità di una vita operosa; infatti lo scriba compie il suo compito a casa e non è oppresso da affanni continui.