Avari vita semper misera est et avarus saepe causa miseriae sua est... sapientiam autem, verum vitae thesaurum colere (debent).

La vita dell'avaro è sempre misera e l'avaro è spesso causa della sua miseria. L'animo dell'avaro è infatti sempre sollecito e ansioso, poiché è afflitto da molte e assidue preoccupazioni: l'avaro teme infatti continuamente la sorte avversa, i ladruncoli, la penuria, le malattie: pertanto, come dice il proverbio: "L'avaro teme anche la propria ombra!". Non è mai soddisfatto del denaro e desidera sempre accumulare le ricchezze altrui. Ma del denaro, se sai servirtene, è un'ancella operosa, se non sai servirtene, è una crudele padrona. Gli uomini avari non sono visti male soltanto dagli uomini, ma anche dalle divinità; trascurano la moglie e i figli, non adorano le divinità, disprezzano i templi sacri, evitano gli amici, non sono mossi mai da misericordia, non offrono aiuto alla famiglia. I fanciulli devono dunque sempre evitare l'avarizia, invece devono sempre coltivare la saggezza, il vero tesoro della vita.
(By Maria D. )

Versione stesso titolo ma diversa nel testo latino