Sub Saturni regno sine legibus ius iustitiamque sponte homines colebant et in laeta pace vivebant: nondum naves alta procellosaque maria procucurrerant et nautae semper apud litora navigaverant. Urbes neque moenibus cingebantur neque fossis aut vallis muniebantur. Ab hominibus saeva arma non cognoscebantur nec impia bella incipiebantur, quia omnes odium invidiamque ignorabant. Eo ( abl. quello ) tempore terra sine ullo labore poma frugesque ferebat et magna cum concordia patres filiique vivebant. Ob eam rem (perciò) deos homines honoraverunt et deorum voluntati oboediverunt. Ad Saturni regni memoriam, Romae Saturnalia cives instituerunt per quae ( durante i quali ) servi cum dominis in conviviis recumbere et in urbe sine ulla cura vivere poterant. Ex Saturni regis nomine Italia etiam "Saturnia tellus" appellabatur.

Sotto il regno di Saturno senza le leggi, gli uomini rispettavano spontaneamente il diritto e la giustizia e vivevano in una piacevole pace: le navi non percorrevano ancora il mare profondo e burrascoso ed i marinai navigavano presso i litorali. Le città non venivano circondate da mura e non erano protette da fossati o linee di fortificazione. Le armi crudeli non erano conosciute dagli uomini e non venivano intraprese guerra, perché tutti non conoscevano l'odio e l'invidia. In quel tempo la terra porgeva frutti e messi senza nessuna fatica ed i figli ed i padri vivevano con grande concordia. Perciò (lett. per questa cosa, per questo fatto) gli uomini onoravano gli dei e obbedivano alla volontà degli dei. Alla memoria del regno di Saturno a Roma i cittadini istituirono i Saturnali, durante i quali i servi potevano mettersi a tavola con i padroni e vivere in città senza alcuna preoccupazione. Dal nome del re Saturno L'Italia viene chiamata dal nome del re Saturno, anche "terra Saturnia".