Octavianus Augustus rei publicae per quadraginta et quattuor annos solus praefuit, cum antea per duodecim annos cum Antonio et Lepido praefuisset. Ita ab initio principatus usque ad finem quinquaginta sex anni interfuerunt. In Octaviano inerat tanta rei militaris peritia, ut nullus princeps possit in bellis felicior dici aut in pace moderatior, neque ullus rei publicae Romanae magis profuerit. Nonnulla bella praesens gessit, multa absens per Drusum et Tiberium, privignos suos, feliciter gessit. Eius secundae fortunae in bellis una clades obfuit, cum legiones, quibus Varus praeerat, a Germanis penitus excisae sunt neque ullus Romanus miles funestae caedi superfuit. Tot bellis, quibus exitus felices fuerunt, multas regiones, quae ab Italia aberant, Romano imperio adiecit. Ita nulla laus eius gloriae defuit.
Ottaviano Augusto fu da solo a capo dello stato per 44 anni, avendo governato precedentemente per dodici anni con Antonio e Lepido. Così dall'inizio del principato fino alla fine governò per 56 anni. In Ottaviano era insita tanta esperienza di arte militare, che nessun principe poteva esser definito più fortunato nelle guerre o più moderato in pace, e nessuno giovò di più allo stato romano. Compì di persona alcune guerre, ne combatté fortunatamente molte da assente attraverso Druso e Tiberio, suoi figliastri. Una sola strage danneggiò la sua favorevole fortuna nelle guerre, quando furono profondamente distrutte dai Germani le legioni, di cui Varo era a capo e nessun soldato romano sopravvisse alla strage funesta. Grazie a tante guerre, che ebbero esiti positivi (dat di possesso), aggiunse all'impero romano molte regioni, che erano lontane dall'Italia. Così non mancò alcuna lode della sua gloria.
(By Maria D. )