«Res publica multum consecuta esti, vir fortis nihil perdidit. Necessitas est, quae navigia iactu exonerat, necessitas est, quae ruinis incendia opprimit: necessitas est lex temporis. Quicquam non fit legitime pro legibus? Melius cum ipso sepulcro actum est, in quo notiora sunt iterum arma victricia. Pro re publica plerumque templa nudantur et in usum stipendii dona conflamus».

"Lo stato ha ottenuto molto, un uomo forte non perde nulla. La necessità è, quella che esonera i navigli dal colpo, la necessità è quella, che opprime gli incendi con le rovine: la necessità è la legge del tempo. Nessuna cosa avviene legittimamente conformemente alle leggi? È meglio l'atto con lo stesso sepolcro, nel quale sono più note nuovamente le armi vincitrici. Spesso i templi vengono spogliati al posto dello stato e bruciamo i doni per l'utilizzo dello stipendio".
(By Maria D. )

Versione tratta da Seneca il Retore