Οἱ ᾿Αχαιοὶ τοὺς πολεμίους τῶν πυλῶν ἀπείργουσι καὶ ὁ Ὅμηρος λέγει τοὺς στρατιώτας μεγάλαις δρυσὶ ὁμοίους εἶναι· «Οἱ ᾿Αχαιοί πρόσθεν ὑψηλῶν πυλῶν τοῖς Τρωσὶν ἀντέχουσι ὡς ὑψίκομοι δρύες, αἳ ἐν ὄρεσιν ἄνεμον καὶ ὄμβρον ὑπομένουσιν»...
Gli Achei respingono i nemici dalle porte, e Omero dice che i soldati sono simili a grandi querce: "Gli Achei davanti alle alte porte resistono ai Troiani come alte chiome di querce, che (le quali) sui monti sopportano il vento e la pioggia". Gli Achei dalle mura lanciano molte frecce e molte pietre, e il poeta dice che le frecce e le pietre sono simili a una nevicata: "Come quando il vento scuote le nuvole e fitte nevi cadono, così gli Achei dalle torri lanciano molte pietre e frecce e respingono i nemici dalle navi e dalle tende". Gli Achei davanti alle porte resistono ai nemici, e Omero dice che i soldati sono simili a vespe o api: "Come vespe o api fanno il loro nido vicino alla strada e non abbandonano la cavità della casa, ma restano e si difendono, così gli Achei non vogliono ritirarsi dalle porte".
(By Vogue)