Ὁ Κρονίδης τὸν ἄνθρωπον ἔπλασσε καὶ τῷ Ἑρμῇ ἔλεγε· «Ἄγε αὐτὸν ἐπὶ τὴν Γῆν καὶ δείκνυ ὅθεν' δύναται τροφὴν πορίζεσθαι». ... (da Esopo)

Zeus (Cronide, il figlio di Crono) plasmava l'uomo e diceva ad Ermes: "Conducilo sulla terra e spiegagli (δείκνυ imperat δείκνυμι) da dove può procurarsi cibo". Ermes guidava l'uomo sulla terra e gli spiegava come poteva scavare e reperire cibo per lui stesso. La terra dapprima si opponeva. Quando Ermes la costringeva la terra diceva: "L'uomo zappi pure quanto vuole; ma lui mi da in cambio ricompense attraverso lamenti e lacrime. La favola è appropriata per quelli che con facilità prendono in prestito facilmente e che rendono con dolore le cose date.
(By Vogue)

ULTERIORE PROPOSTA DI TRADUZIONE

Il Cronide plasmava l' uomo e diceva ad Ermes: "Abbi cura di lui sulla Terra e mostra(gli) da dove può procacciarsi il nutrimento". Ermes perciò aveva cura dell'uomo sulla Terra ed indicava come doveva scavare per procurarsi del nutrimento. In un primo tempo la Terra si opponeva. Siccome Ermes la persuadeva (ἀναγκάζω), la Terra replicava: "Ma scavi pure l'uomo quanto vuole: egli in scambio (scambievole) così mi restituisce gemiti e lacrime!". Il racconto è idoneo per coloro che fanno un prestito con leggerezza e poi riprendono con difficoltà le cose date.

(By Geppetto)