Ποιμήν δέ ποτέ ήβούλετο έλαύνειν αίγας ένδοθεν εις τήν μάνδραν. Μία δ’ αύτών έξωθεν κατελείφθη ώς νεμομένη τάς βοτάνας τής χλόης. Εύθύς δ’ ό ποιμήν ρίψας ράβδον έπ’ αύτήν έκοψε τό έν κέρας τής αίγός ὂλον. Ώς ούν ό ποιμήν κατεΐδεν τό κέρας κεκομμένον, καθικέτευε αύτήν μή φάσθαι τώ δεσπότη μηδ’ ύποδείξαι τό κέρας κεκλασμένον. Ή δέ προς αυτόν έγέλασεν είποϋσα· «Πώς αν κρύψω γε τό φανερόν έν πάσι; Τής γάρ καράς μου μονοκέρωτος οΰσης, πρόδηλόν έστι τοϊς έμέ θεωροϋσι». Ό μύθος δηλοϊ ότι, τής αιτίας προδήλου τυγχανούσης, ούδείς δύναται κατακαλύψαι ταύτην.

Una volta un pastore voleva spingere nella stalla le capre. Una di queste rimase (καταλείπω) di fuori perché brucava (brucante) i prati di erba. Allora il pastore, dopo averle tirato (ῥίπτω) contro un bastone, spezzò un intero corno della capra. Perciò appena il pastore καθοράω) si rese conto (καθοράω) che aveva rotto il corno, la supplicava di tacere al padrone né mostrare (ὑποδείκνυμι) il corno che si era rotto (κλαίω). Quella invece si fece beffe (γελάω) di lui rispondendo: "In che modo potrei nascondere la verità a tutti? E' evidente a coloro che mi guardano (θεωρέω) che la mia testa infatti ha un corno solo". Il racconto insegna che, quando una situazione risulta evidente, nessuno può contestarla.
(By Geppetto)

Ulteriore proposta di traduzione

Un pastore una volta decideva condurre le capre dentro nell'ovile. Una di loro fu lasciata fuori come se pascolasse le erbacce del grano. Subito il pastore scagliato il bastone su essa ruppe un'intero corno della capra. Quando dunque il pastore vide il corno troncato la supplicava di non dire al padrone né mostrare il corno spezzato. Essa rispondendo rise: "Come potrò nascondere ciò che è visibile in tutti? Essendo le mie corna uno solo, è evidente a quelli che mi vedono". La favola mostra che, essendo la causa manifesta, nessuno la può nascondere.
(By Stuurm)