L'educazione degli ateniesi
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Gymnasion

Ωσπερ οι γεωργοι τα δενδρα εως μικρα και μαλακα εστι μαλιστα διαφυλασσουσιν, ουτως οι Αθηναιοι μεγαλην επιμελειαν της παιδειας ειχον ενομιζον γαρ τους πολιτας την ψυχην της πολιτειας ειναι. Οι Αθηναιοι ουν την παιδειαν μεν των νεανισκων τοις παιδαγωγοις επετρεπαν, οι δε παιδισκοι παρα τοις παιδαγωγοις διετριβον. Ενθα την μουσικην και την χορειαν εμανθανον και τας αλλας τεχνας εμελεταον. Προσετι πολλακις εν τω θεατρω παρησαν ταις τραγωδιαις η εν ταις σχολαις ταις διατριβαις των φιλοσοφων. Οι νεανιαι δε ου μονον τας τεχνας εξεμανθανον, αλλα και εν ταις παλαιστραις δια των σωμασκιων εγυμναζοντο και τους πονους φερειν ειθιζοντο· τοιγαρουν οποτε εις τους εφηβους ενεγραφοντο, εσθλοι στρατιωται εγιγνοντο και ανδρειως υπερ της ελευθεριας εμαχοντο.

traduzione n. 1

Come gli agricoltori curano moltissimo gli alberi finchè sono piccoli e deboli, così gli Ateniesi avevano grande cura dell'educazione; essi infatti ritenevano che i cittadini fossero l'anima della vita politica. Gli Ateniesi dunque affidavano l'educazione dei giovani ai pedagoghi, i fanciulli invece vivevano presso i pedagoghi. Lì imparavano la musica e la danza e praticavano le altre arti. Inoltre spesso nel teatro assistevano alle tragedie o nel tempo libero partecipavano alle discussioni dei filosofi. I giovani non imparavano solo le arti ma si esercitavano anche nelle palestre per l'esercizio fisico ed erano abituati a sopportare fatiche; perciò quando i giovani erano inscritti, gli illustri soldati nascevano e coraggiosamente combattevano per la libertà.

traduzione n. 2

Come gli agricoltori osservano gli alberi piccoli affinché crescano morbidi, cosi gli ateniesi adulti avevano cura dei bambini. Chiamavano dunque i bambini l’anima della città. Gli ateniesi affidavano la gioventù dei ragazzi ai maestri, i fanciulli vivevano con i maestri. Qui imparavano la musica e la danza e studiavano molte arti. Inoltre spesso in teatro si dedicavano alla tragedia e a scuola allo studio della filosofia. I giovani non solo imparavano le arti ma anche allenavano il corpo in palestra e imparavano a sopportare le fatiche. Dunque quando crescevano erano buoni soldati e combattevano per la libertà.