Οι της Μαντινειας οικεται μαχην μεν εν Διπαιευσιν ουκ εμαχοντο προς Λακεδαιμονιους μετα των Αρκαδων ... προτερον ετι υπο Κιμωνος.

Gli abitanti di Mantinea non combatterono la battaglia di Dipea dalla parte degli Spartani insieme agli Arcadici e agli Ateniesi nella guerra del Peloponneso, fecero alleanza contro gli Spartani insieme ad Elei e quando giunse l’esercito alleato da Atene, combatterono contro agli Spartani: per questo vollero fare amicizia con Atene e con l’esercito in Sicilia. Dicono poi che furono mandati a Mantinea l’esercito degli Spartani ed Agesipoli, un re di Pausania. Agesipoli successivamente vinceva con una sanguinosa battaglia e stringeva entro le mura gli abitanti e non subito si impadroniva della città con una deviazione del fiume presso quella. Si dice che lo stratagemma non fu trovato dagli Spartiati, ma ancor prima da Cimone. (by Geppetto)

ALTRA PROPOSTA DI TRADUZIONE

Gli abitanti di Mantinea a Dipea non combattevano una battaglia contro gli Spartani con l’aiuto degli Arcadi, nella guerra dei Peloponnesi ed Ateniesi facevano alleanza contro gli Spartani con l’aiuto degli Elei, e quando l’esercito alleato era giunto da Atene, combattevano contro gli Spartani; per l’avere amicizia dagli Ateniesi partecipavano anche alla spedizione in Sicilia. Dicono allora che l’esercito degli Spartani e Agesipoli re, figlio di Pausania, faceva irruzione a Mantinea. Agesipoli successivamente dominava con una battaglia sanguinosa e dentro le mura abbatteva gli abitanti, e prendeva in poco tempo la città, con la deviazione del fiume alla stessa. Si dice che lo stratagemma non sia stato trovato dagli Spartiati, ma prima ancora da Cimone. (By Stuurm)