IMPRESE DI LEOSTENE
versione di greco
TRADUZIONE dal libro Triakonta - pag. 124 n. 4
TRADUZIONE

Leostene vedendo che tutta la Grecia era umiliata e come sbigottita, distrutta da quelli che accettavano doni da Filippo e Alessandro contro le loro patrie, e (vedendo) la nostra città bisognosa di un uomo, tutta la Grecia (bisognosa) di una città, la quale potesse mettersi a capo dell'egemonia, diede volontariamente se stesso alla patria, la città ai greci per la libertà. E (Leostene) allestito un esercito di mercenari, divenuto egemone dell'esercito della città, vinse combattendo in Beozia coloro che per primi si erano opposti alla libertà dei Greci, (ossia) i beoti e i macedoni e gli eubei e tutti gli altri loro alleati. Da qui giunto alle Termopili e occupati i passaggi attraverso i quali i barbari marciarono anche prima in Grecia, fece desistere Antipatro dall'ingresso in Grecia, ostacolato quello in questi territori e avendo vinto con la battaglia lo assediava avendolo bloccato a Lamia.