Των εισιοντων εις τα συσσιτια εκαστω δεικνυων ο πρεσβυτατος τας θυρας, "Δια των Θρων", φησιν... ου γαρ εξεστι προς φως βαδιζειν, οπως εθιζωνται σκοτους και νυκτος... και αδεως οδευειν

Ad ognuno che si presenta ai pasti comuni il più anziano dei designatori indicando le porte, dice: «Nessuna altra raccomandazione esce dalle porte (di casa)». Esse limitano infatti sempre anche nelle bevute: a quegli stranieri che domandano per quale motivo gli Spartiati bevono poco, Leotichide dice: «Perché gli altri non comandino sugli Spartiati, ma gli Spartiati sugli altri». Per questo non fanno mai vedere ai ragazzi gli iloti ubriachi nell’eccesso del bere troppo vino. Dopo aver bevuto moderatamente nei pasti comuni, i Laconi vanno via (ἄπειμι) senza torce: infatti non c’é bisogno di luce per camminare; sono avvezzi alle tenebre e a camminare di notte con buon piede (εὔταρσ Ad ognuno che si presenta ai pasti comuni il più anziano dei designatori indicando le porte, dice: «Nessuna altra raccomandazione esce dalle porte (di casa)». Esse limitano infatti sempre anche nelle bevute: a quegli stranieri che domandano per quale motivo gli Spartiati bevono poco, Leotichide dice: «Perché gli altri non comandino sugli Spartiati, ma gli Spartiati sugli altri». Per questo non fanno mai vedere ai ragazzi gli iloti ubriachi nell’eccesso del bere troppo vino. Dopo aver bevuto moderatamente nei pasti comuni, i Laconi vanno via (ἄπειμι) senza torce: infatti non c’é bisogno di luce per camminare; sono avvezzi alle tenebre e a camminare di notte con buon piede (εὔταρσνως) e senza timore.