I cartaginesi
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro
TRADUZIONE dal libro Klimax
TRADUZIONE
I Cartaginesi, che combattevano contro Ierone, avendo compiuto un attacco navale contro Messina di notte, gettarono l'ancora sotto un promontorio nei pressi della città. Nel porto ormeggiavano molte triremi e navi da trasporto, altre presidiavano all'imboccatura. Il comandante dei Cartaginesi, dopo aver convocato il capitano della nave che navigava meglio, gli ordinò di navigare vicino al porto accostandosi all'imboccatura e, se i nemici inseguendoli si fossero portati al largo, di fuggire in alto mare. Il capitano si avvicinava all'imboccatura, e i timonieri delle navi che erano all'ancora, avendo sospettato che la nave fosse una nave esploratirce, la inseguivano a tutta forza. Quando si furono allontanati di un gran tratto inseguendoli fino al mare, i Cartaginesi, navigando in fretta verso il porto con le rimanenti imbarcazioni, incendiarono le triremi che erano vuote, e tirarono fuori la maggior parte delle navi da carico.