Ὁ ποιητὴς Στησίχορος ᾔδε περὶ τῆς Ἑλένης ὅτι ἐμοίχευεν καὶ ἔλειπεν τὸν γαμέτην Μενέλεων καὶ αἰτία ἦν τοῦ Ἰλιακοῦ πολέμου· ἡ δὲ Ἑλένη ἐμήνιε τῷ Στησιχόρῳ καὶ διὰ τὸν χόλον τῆς ἡρωΐνης τυφλὸς ὁ ποιητὴς ἐγίγνετο καὶ τὴν παλινῳδίαν ἔλεγεν...
Il poeta Stesicoro cantava riguardo a Elena che commetteva adulterio e abbandonava il marito Menelao e diventava (era) la causa della guerra di Ilio (troiana); ma Elena si risentiva con Stesicoro e a causa dell'ira dell'eroina il poeta diventava cieco e esponeva la palinodia (un canto di ritrattazione) e cantava che Elena non andò mai a Troia, e non era vero il racconto sulla fuga e sull'adulterio: infatti gli dèi mandavano l'eroina in Egitto e facevano un'immagine simile a Elena per inganno e l'immagine veniva portata via da Alessandro. Dunque Elena ascoltava la supplica di Stesicoro e la bella palinodia, diventava benevola e risanava gli occhi del poeta.
(By Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE DEI VERBI
ᾔδε (imperfetto, attivo, indicativo, 3ª sing. )
ἐμοίχευεν (imperfetto, attivo, indicativo, 3ª sing. )
ἔλειπεν (imperfetto, attivo, indicativo, 3ª sing. )
ἦν (imperfetto, attivo, indicativo, 3ª sing. )
ἐμήνιε (imperfetto, attivo, indicativo, 3ª sing. )
ἐγίγνετο (imperfetto, medio/passivo, indicativo, 3ª sing. )
ἔλεγεν (imperfetto, attivo, indicativo, 3ª sing. )
ᾖδεν (imperfetto, attivo, indicativo, 3ª sing. )
ἔρχοιτο (presente, medio, ottativo, 3ª sing. )
εἴη (presente, attivo, congiuntivo/ottativo, 3ª sing. )
ἔπεμπον (imperfetto, attivo, indicativo, 3ª plur. )
ἔπλασσον (imperfetto, attivo, indicativo, 3ª plur. )
ἡρπάζετο (imperfetto, passivo, indicativo, 3ª sing. )
ἤκουε (imperfetto, attivo, indicativo, 3ª sing. )
ἐγίγνετο (imperfetto, medio/passivo, indicativo, 3ª sing. )
ὑγίαινε (imperfetto, attivo, indicativo, 3ª sing. ).