Artemide (I)
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Poeria
TRADUZIONE

Artemide, sorella di Zeus, Leto e Apollo viene venerata come dea della caccia e dei boschi.
Perciò la dea ha la faretra e i cani, attraversa la foresta tra le belve e colpisce (ferisce) con le freccie.
La dea Artemide è una fanciulla e perciò procura pene ai fanciulli e alle fanciulle che non ascoltano la dea: infatti Orione colpisce la dea Ninfa fa resuscitare Ippolito. In seguito Ippolito venera solo la dea.
Annuncia la cura dei desideri del cuore. Rifiuta l'amore della matrigna così porta il giovane dal padre Teseo. Dopo Ippolito scaglia una maledizione (e) così muore per le ingiustizie. Perciò narrano (si narra) che Artemide va in aiuto.