Interim Pompeius pacem rupit et, navali proelio victus, fugiens ad Asiam interfectus est, Antonius, qui (che, sogg. ) Asiam et Orientem tenebat, repudiata sorore Caesaris Augusti Octaviani, Cleopatram reginam Aegypti duxit uxorem. Postea ille contra Persas pugnavit; primis eos proeliis vicit, tamen remeans fame et pestilentia laboravit et, quia Parthi ei fugienti instabant, victus recessit. Hic quoque ingens bellum civile comovit, cogente uxore Cleopatra, regina Aegepty, quod cupiditate muliebri optabat etiam in Urbe regnare. Victus est ab Augusto navali pugna clara et inulstri apud Actium, in Epiri regione, deinde in Aegyptum fugit et, desperata salute, quia omnes ad Augustum transierant (da transeo), se interemit. Cleopatra sibi aspidem admisit et veneno eius extincta est. Aegyptus per Octavianum Augustum Romanum iudicem ( governatore) habuit. Ita, bellis tot Pompeo Ita, bellis toto orbe confectis, Octavianus Augustus Romam remeavit.

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Intanto Pompeo infranse la pace e vinto l'esercito in un combattimento navale, mentre fuggiva in Asia fu ucciso. Antonio che governava l'Asia e l'oriente ripudiò la sorella di Cesare Augusto Ottaviano e sposò Cleopatra l'egizia regina. Poi lui combattè contro i Persiani e vinse nei primi scontri, ritirandosi tuttavia per la carenza di viveri soffrù sia una pestilenza sia sia perché i parti lo inseguivano mentre fuggiva e si ritirò vinto. Egli fece pure una grande guerra civile per insistenza della moglie Cleopatra, regina egizia, perché ella con femminile avidità bramava a regnare anche su Roma. Antonio fu vinto da Augusto in quella famosa e illustre battaglia navale presso Anzio nella regione dell'Epiro, poi egli fuggì in Egitto e persa ogni speranza, dato che tutti erano passati dalla parte di Augusto, si uccise. Cleopatra si avvicinò ad un aspide e fu uccisa dal suo veleno. L'Egitto attraverso Ottaviano Augusto ebbe un governatore romano. Pertanto finiti i conflitti in tutto il mondo Ottaviano Augusto fece ritorno a Roma

La vittoria di Ottaviano
Versione stesso titolo ma veri libri di testo
Versione di latino LIBRO Tadurre dal latino A. Sorci

L'anno successivo Ottaviano, dopo aver raggiunto la regina e Antonio ad Alessandria, pose fine definitivamente alla guerra civile, Antonio si uccise con fermezza, al punto di riscattare con la morte molte accuse di incertezza e vighiaccheria. ma Cleopatra informati i cusotdi, portato un aspide, priva del timore femminile, esalò lo spirito con il suo morso. Fu degno della fortuna e della clemenza di Cesare, ciò che nessuno, tra quelli che avevano portato le armi contro di lui, fu ucciso da lui o per suo comando. la crudeltà di Antonio tolse di mezzo Decimo Bruto, Sesto Pompeo da lui vinto, lo stesso Antonio pur avendo dato la parola di conservare la dignità, lo privò anche della vita. Bruto e Cassio prima di aver sperimentato l'esperienza dei vinti, affrontarono una morte volontaria. abbiamo narrato quale sia stata la fine di Antonio e Cleopatra. Canidio morì in modo più indegnoso di quanto convenisse alla sua professione, che aveva sempre fatto. l'ultimo poi degli uccisori di Cesare, Cassio, il Parmense, pagò con la morte la colpa, come aveva pagato per primo Trebonio.